Caso Marò, Salvatore Girone torna in ItaliaIl Marò Salvatore Girone tornerà finalmente in Italia il 28 maggio.

Il fuciliere di Marina è atteso nel nostro Paese con grande ansia. L’autorizzazione alla partenza è stata data dalla Corte Suprema Indiana.

Salvatore Girone sarà accolto domani, 28 maggio, alle 18 circa all’aeroporto di Ciampino dal Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e dal Ministro della Difesa Roberta Pinotti.

L’Ansa informa che il fuciliere ha ottenuto presso l’ufficio per la registrazione degli stranieri un Exit Visa, un documento necessario per l’imbarco in aeroporto che lo condurrà in Italia, dopo essere transitato per Abu Dhabi.

Girone quindi sarà in Italia come il suo compagno di sventura La Torre, già nel nostro Paese da qualche tempo per motivi di salute.

Ma la nota vicenda giudiziaria è ancora lungi dal finire e dobbiamo attendere i giudizi pendenti sia in Europa che in India.

Dopo di che si potrà accertare, almeno si spera, la reale responsabilità dei due marò sull’uccisione di alcuni pescatori indiani presumibilmente avvenuta in acque internazionali.

Grande contentezza quindi, a causa dell’arrivo dei due in Italia per motivi umanitari, ma questo, ovviamente, non vuol dire che siano innocenti. L’auspicio è che lo siano veramente e completamente.