David Gilmour, 45 anni dopo di nuovo a Pompei

David Gilmour, 45 anni dopo di nuovo a Pompei45 anni dopo, David Gilmour di nuovo a Pompei.

Davanti a 3.000 spettatori, il chitarrista dei Pink Floyd è tornato sul luogo del delitto, il mitico luogo dove avvenne una delle più entusiasmanti registrazioni della storia della musica. Correva l’anno 1971.

Il film, Pink Floyd live at Pompei, fu diretto da Adrian Maben e fu distribuito solo nel 1974. Anche il concerto attuale, stavolta però con la presenza degli spettatori, sarà immortalato in un Dvd. Peraltro, i prezzi del biglietto erano altissimi, una media di 350 euro a persona.

Gilmour si è presentato con la sua inconfondibile Fendere Stratocaster, ed è apparso rilassato e in forma smagliante. Con la sua band ha suonato brani dal suo ultimo album Rattle that Rock, e naturalmente una serie di classici dei Pink Floyd.

Nella band, Chester Kamen alle chitarre, Guy Pratt al basso, Greg Phillinganes e Chuck Leavell alle tastiere, Steve di Stanislao alla batteria, Joao Mello al sassofono e clarinetto. Ai cori Bryan Chambers, Louise Clare Marshall e Lucita Jules.

Naturalmente, a condire il tutto la suggestione dei giochi di luci e di colori tipici della scenografia dei Pink Floyd, con tanto di immancabile schermo gigante alle spalle.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.