Diaconato per le donne? Il Papa apre alla possibilitàDiaconato per le donne? Papa Francesco apre alla possibilità.

Esistono tre gradi del sacramento: i diaconi, i sacerdoti, i vescovi. Il diacono non è ancora un sacerdote, quindi non può dire messa, ma aiuta nei compiti pastorali e ministeriali.

In base alla dottrina cattolica, l’ordine del diaconato è destinato ad aiutare e servire i vescovi e i presbiteri.

Al diacono, che può essere anche un uomo sposato, è permesso battezzare, benedire matrimoni su delega del parroco, assistere i malati col viatico, celebrare la liturgia della parola, predicare, evangelizzare e catechizzare.

In pratica può fare tutto, tranne celebrare la messa, confessare, amministrare l’estrema unzione. Queste ultime cose può farle il sacerdote e ovviamente il vescovo.

In un momento di crisi di vocazioni come questo, evidentemente la Chiesa Cattolica pensa a un’ulteriore valorizzazione della figura del diacono, magari con qualche idea decisamente innovativa.

Ed ecco che i rumors sempre più insistenti si incentrano sull’idea di conferire il diaconato anche alle donne, evento, anche se non del tutto rivoluzionario, molto significativo dell’imprinting che Papa Francesco sta dando al suo pontificato.

D’altro canto, lo stesso Bergoglio non ha mai mostrato di essere nettamente contrario nemmeno al sacerdozio delle donne, anche se ora, ovviamente, è prematuro.