Isis, a Falluja 20mila bambini usati come scudi umaniNella città irachena di Falluja circa ventimila bambini possibili scudi umani dell’Isis.

A seguito dell’offensiva delle forze regolari irachene, sostenute dall’aviazione della coalizione internazionale contro il Califfato, Falluja è sotto assedio.

La cittadina, simbolo del potere dello Stato islamico, è praticamente circondata.

I terroristi dell’Isis si difendono come possono, lanciando autobomba sul nemico e utilizzando i bambini come soldato o come scudi umani.

Ma sono cinquantamila complessivamente le persone intrappolate nel centro urbano.

Ovviamente, cominciano a scarseggiare acqua, cibo e medicine. I civili tentano di fuggire da Falluja, ma anche questa non è operazione facile.

Si calcola che finora solo quattromila di questi siano riusciti a scappare.

Falluja si trova a una settantina di chilometri dalla capitale Baghdad. L’Unicef, lancia un appello a intervenire immediatamente.

Il portavoce dell’Unicef, Andrea Iacomini, spiega: “L’Isis strappa i bambini alle madri e ai padri per usarli come soldati, li obbliga a combattere. Mentre i lealisti avanzano, li usa come scudi umani, e intanto sono tagliati viveri, acqua, medicinali. Si va verso la catastrofe”.

Nel frattempo circa una ventina di villaggi nelle vicinanze di Falluja sono già completamente sotto il controllo delle milizie irachene.