Lesbo, ennesima tragedia del mare: fra i morti due bambini

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Ennesimo naufragio di migranti, con quattro morti, fra cui due bambini.

Il naufragio del gommone è avvenuto al largo delle coste di Lesbo, la famosa isola greca. Il piccolo gommone era partito dalle coste turche, che si trovano a poche miglia di distanza. Sei persone sono state portate in salvo.

Le notizie provengono direttamente dalla Guardia Costiera Greca. Sono le prime vittime dopo l’avvio delle trattative sui migranti fra la stessa Turchia e l’Unione Europea.

In base alle testimonianze dei sopravvissuti, il piccolo gommone si sarebbe improvvisamente rovesciato.

Nonostante la traversata dalle coste turche a Lesbo sia breve, il tratto di mare da percorrere è considerato insidioso. I corpi del bimbo e della bimba sono stati recuperati in mare insieme con quelli degli adulti.

La piccola imbarcazione è affondata durante la notte e questo ha reso molto difficili le operazioni di salvataggio e di recupero. L’isola di Lesbo è un punto di approdo importante per i migranti che provengono dalla Turchia.

L’odissea continua, nonostante gli accordi fra Turchia e UE. C’è da sperare che in qualche modo sia arginato il flusso di migliaia di migranti diretti in Europa, ma che soprattutto questi siano accolti in maniera adeguata in Turchia.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.