Matteo Renzi: se perdo non mi dimetto

Matteo Renzi: se perdo non mi dimettoSe Renzi perde le comunali a Roma e Milano non si dimette.

In fondo nulla di nuovo sotto il sole. Chi sta al governo è solito ripetere che le amministrative sono un’altra cosa rispetto alle politiche, e chi sta all’opposizione dice che invece le elezioni amministrative hanno un valore politico, specialmente se le opposizioni vanno meglio.

Probabilmente la verità sta nel mezzo. Le elezioni amministrative che coinvolgono molti comuni, hanno anche un valore politico, ma non tale da giustificare una crisi di governo o cambi di maggioranza.

Matteo Renzi su La 7 ha detto: “Se il Pd perde a Roma e Milano non mi dimetterei, assolutamente no. Se il Pd perde a Roma, ho l’impressione che salterebbero le Olimpiadi del 2024. Se perde a Milano, vorrà dire che amministrerà Parisi”.

“A Napoli abbiamo fallito, prosegue Renzi, è andata male, ma nel napoletano abbiamo vinto in sette Comuni su otto”.

“Non torna dare una lettura omogenea dei dati, gli Italiani sono più intelligenti dei politici e dei commentatori. Fra Fassino e Appendino, invece, ci sono più voti di differenza che fra Giachetti e Raggi. Ma tutti i ballottaggi sono da 1×2, è difficile, è come una finale”.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.