Ora solare 2016, il ritorno: stanotte orologi indietro di un'oraLa notte tra 29 e il 30 ottobre ritorna l’ora solare: orologi indietro di un’ora.

Stanotte bisogna spostare le lancette di un’ora. Dovremmo godere di un’ora in più ma il condizionale ‘ d’obbligo visto che lo spostamento d’orario, secondo gli esperti, porta più svantaggi che privilegi.

Pare, infatti, che il ritorno all’ora solare con le giornate più corte che ci fanno perdere ore di luce, abbiano effetti negativi sull’umore e, di conseguenza, anche sul fisico.

Soffrirà del cambiamento di luce almeno il 25% della popolazione. A risentirne saranno soprattutto le fasce deboli: anziani e bambini.

In pratica gli effetti sono paragonabili a quelli di piccolo jet lag.  Irritabilità, depressione, insonnia, ansia, sono i disturbi principali.

In alcuni casi gli stati d’ansia possono somatizzarsi e dare origine a mal di testa o di stomaco.

Chi si alza presto apprezza il ritorno all’ora solare: alle 7 del mattino (le 8 nell’ora legale) ci sarà luce e non il buio pesto di questi giorni.

In ogni caso il dover riprogrammare il ciclo del sonno e aiutare il corpo a sincronizzarsi con il cambiamento di orario, qualche disagio lo provoca e tutti.

Per cercare di porre rimedio a questi problemi può tornare  utile, per esempio, una maggiore esposizione alla luce solare, da sperimentare soprattutto il mattino.

La luce del sole, come noto, aiuta il cervello a secernere la serotonina che è l’ormone del buonumore.

Al mal di testa che deriva da un accumulo di tensioni muscolari si può rimediare, concedendosi qualche momento di pausa durante la giornata, in modo da avvertire meno il senso di stanchezza e ricavarne un certo benessere anche dal punto di vista fisico.

E poi vale sempre il consiglio di dedicare qualche ora a svolgere una qualsiasi attività fisica che stimola la produzione di endorfine.