Pink Floyd, per l’opera omnia la band torna al vinileE’ quasi un evento: l’opera omnia dei Pink Floyd è disponibile anche in vinile.

Dal prossimo 3 giugno potremo rivisitare l’immensa produzione di quello che forse è stato il gruppo progressive che più ha inciso nella musica degli ultimi 40 anni.

Anche se il termine progressive potrebbe non calzare esattamente. Chi lo considera rock, chi mette l’accento sulla prima produzione onirico-psichedelica, chi li considera pop e basta.

Ma non c’è dubbio che, in termini di qualità musicale e soprattutto di idee innovative, segnatamente nella prima parte della loro carriera, i Pink non hanno eguali.

Sono stati creatori per eccellenza. I primi quattro titoli dell’opera omnia saranno The piper at the gates of dawn, A Saucerful of secrets, la colonna sonora del film More e il doppio formidabile, inimitabile, Ummagumma.

Poi, nel corso dell’anno sono previste altre uscite proposte dalla Pink Floyd records, promotrice del nuovo catalogo.

La prima uscita, masterizzata da James Guthrie, Joel Plant e Bernie Grundman, sarà stampata su vinile da 180 grammi per avere la migliore qualità del suono possibile.

Insomma, concerti o no, reunion o no, i Pink continuano a produrre e ad allettarci con la loro musica immortale. In mezzo a tanta mediocrità, va bene così.