Salvini, la bufala dell'onestà del Movimento 5 StelleMatteo Salvini e la bufala dell’onestà del Movimento 5 Stelle.

Che il leader della Lega Matteo Salvini spesso e volentieri le spara grosse, è cosa risaputa.

Stavolta però qualche cosa di giusto lo ha detto, o almeno di condivisibile, indipendentemente anche dalle credenze politiche di chi legge.

E, in effetti, in questi giorni si parla molto della questione dell’onestà e del giustizialismo.

La polemica si è infiammata in particolar modo fra il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico, con dichiarazioni al vetriolo di Di Maio, Orfini, Raggi e così via.

Stavolta interviene Salvini, addirittura al Salone del Libro di Torino. Lui che con la cultura, come noto, non c’entra proprio nulla.

Ma queste sono le sue dichiarazioni: “Fino a quando la giustizia non ti condanna sono tutti innocenti. Detto questo, alla prova dei fatti i Cinque Stelle a Quarto, a Livorno come a Parma mi sembrano veramente una bufala”.

“L’onestà andrà di moda, dicevano, ed io come Lega porto avanti questo impegno: l’onestà deve andare di moda. Ai Cinque Stelle chiedo di essere coerenti: o sono tutti cattivi gli altri, o quando tocca a loro bisogna aspettare il terzo grado di giudizio”.