Salvini, la ricetta per Milano? Un accordo su tutto Salvini dice che a Milano serve un accordo su tutto altrimenti è un problema.

Il genio. Prima Salvini fa saltare i nervi a Berlusconi dicendogli che è sotto ricatto di Renzi sulle televisioni, inducendo così Berlusconi a fare l’accordo con Marchini su Roma. Poi tenta di recuperare chiedendo un accordo su tutto.

Ma ora, essendo saltata Roma, è difficilissimo per il centrodestra fare l’accordo su tutto. Anche perché i tempi ormai sono molto stretti in vista delle elezioni di Giugno.

E così la povera Giorgia Meloni si trova ad avere solo l’accordo con la Lega. Ma quanto è davvero forte la Lega a Roma?

Meloni non la vota nemmeno lo stesso Storace. Giovanni Toti, altro genio della politica, dice che su Roma ci vuole l’accordo sul ballottaggio. Ma quale ballottaggio, visto che al ballottaggio sicuramente andranno la Raggi del movimento 5 Stelle e Giachetti del Pd?

In questa maniera, un centrodestra confusionario e senza prospettive rischia di perdere a Roma, Milano e chissà quante altre città.

E’ ormai evidente che serve un cambio di strategia, essendo divenuta l’alleanza, o ex tale, fra Forza Italia e Lega, una questione non più facilmente proponibile.

E, viste anche le posizioni estremistiche assunte ultimamente dalla Lega in appoggio a formazioni di estrema destra europee, potremmo ipotizzare che tale alleanza sia proprio impossibile.

Ma l’Italia è il Paese dei miracoli, perciò non ci resta che aspettare gli eventi.