Chiara Appendino si corregge, Torino non sarà città vegana

Chiara Appendino si corregge, Torino non sarà città veganaChiara Appendino si corregge, Torino non sarà città vegana.

Dice il nuovo Sindaco di Torino intervenendo su Facebook: “Non ci sarà né un bonus per i vegani, né un menu specifico per le scuole e così via. Quello che mi auguro è solo che i nostri stili di vita, e le nostre abitudini alimentari, diventino più consapevoli”.

Nei giorni passati si era aperta una polemica sulle dichiarazioni della signora Appendino che sembrava voler fare di Torino la prima città vegetariana d’Italia.

Ovviamente non era possibile, e il Sindaco si è corretto nei termini descritti. Ha anche aggiunto: “Ognuno è libero di mangiare ciò che preferisce e lo sarà sempre”.

Meno male che queste cose ce le ricorda, bontà sua, l’ottima Chiara.

E però aggiunge: “Ma una città sana, di cui a lungo abbiamo parlato in campagna elettorale, non può prescindere da uno stile di vita sano di chi questa città la abita”.

Tesi ardita, più da medico o da ministro della Salute che da Sindaco, tuttavia Chiara sembra decisa e recisa nelle sue prese di posizione.

Speriamo che nel merito dei problemi più immediati, sia altrettanto brava.

Una cosa è certa: i macellai di Torino non la voteranno più.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.