Nano Textile, è israeliana la tecnologia contro le infezioniGli israeliani hanno sviluppato Nano Textile, una tecnologia contro le infezioni negli ospedali.

Le infezioni nei nosocomi colpiscono ogni anno 500 milioni di pazienti, il cui costo, solo in Europa, viene stimato in circa 12 miliardi di dollari.

Oltre al fatto che i pazienti stessi, di là dei soldi, si sono beccati un’altra bella malattia da guarire.

Ma adesso una startup israeliana sta provvedendo a sviluppare una metodologia che consente di inglobare nanoparticelle di ossido di zinco sia su tessuti naturali sia su tessuti sintetici.

Ed è proprio l’ossido di zinco, famoso per le sue proprietà antibatteriche, il goal, la soluzione giusta.

Coordinatore del progetto Nano Textile, iniziato nel 2014, è il celebre professor Aharon Gedanken.

Il metodo sviluppato è quello di usare la radiazione a ultrasuoni per creare nanoparticelle incolori di ossido di zinco, le quali vengono sparse in maniera omogenea sulla superficie del tessuto.

Il tutto avviene ad alta velocità, di modo che le particelle aderiscano perfettamente. A questo punto l’ossido di zinco, che è efficace anche contro i ceppi batterici resistenti agli antibiotici, dovrebbe assicurare una protezione molto maggiore sia per i pazienti che per gli operatori sanitari che indossano questi indumenti.