Parco dei Nebrodi, Antoci: l’autocombustione è una favoletta

Parco dei Nebrodi, Antoci: l'autocombustione è una favolettaPer il Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci l’autocombustione è una favoletta.

Dopo le decine di incendi scoppiati ieri in Sicilia, alimentati dal fortissimo vento caldo di scirocco, cominciano le prime riflessioni, e in fondo quello che già si sapeva.

Il vento forte alimenta gli incendi, ma non li provoca certo, e l’autocombustione è un fenomeno talmente raro da essere preso in considerazione dalla scienza solo come possibilità limite.

Infatti, giustamente, il Presidente Giuseppe Antoci afferma deciso: “All’autocombustione credono solo i bambini. E’ una favoletta. Soprattutto se si considera che ci sono state decine di incendi contemporaneamente. Non è possibile che tutta l’isola prenda fuoco per caso nello stesso momento”.

“Noi, qui al Parco, prosegue Antoci, faremo la guerra ai piromani. Metteremo telecamere, controlleremo ogni centimetro e se qualcuno sarà preso, ci costituiremo parte civile. Non daremo trema a chi incendia le nostre terre, sarà guerra spietata fin quando non saranno assicurati alla giustizia”.

“Il territorio è stato massacrato. Io sono certo che ci sia dolo e so anche che sarà difficilissimo provarlo”. E forse è per queste sue prese di posizione nette e coraggiose che Antoci un mese fa è scappato a un attentato.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.