Alluce valgo: cause

L’alluce valgo è un disturbo che interessa i piedi e se viene trascurato può arrecare dolore.

Si tratta di una deformazione dell’articolazione del primo dito del piede il quale si sposta verso le altre dita e sviluppa in seguito una sporgenza ossea provocando infiammazione, dolore e arrossamento.

Quali sono le possibili cause?

Molto spesso tale patologia è insita nel patrimonio genetico dell’individuo. Infatti può accadere che in una stessa famiglia tale patologia venga tramandata da famiglia a famiglia.

Ma a provocare l’insorgenza di tale problema possono esserci anche altre cause come ad esempio il piede piatto, una cattiva postura, una scelta errata delle calzature, malformazioni e via dicendo…

Secondo una recente ricerca condotta da alcuni ricercatori stranieri, è stato appurato che ad essere colpiti maggiormente di questo problema sono le donne rispetto agli uomini, forse per l’utilizzo delle scarpe a punta stretta o con tacco superiore ai 5 cm.

Per quanto riguarda la diagnosi dell’alluce valgo, essa è principalmente clinica. Tra i vari sintomi, quelli che maggiormente  si avvertono sono i seguenti: dolore, arrossamento, bruciore, difficoltà a camminare per via della deformazione delle dita esterne.

Se il problema è di lieve entità, è possibile curare tale problema adottando delle scarpe idonee a punta e a pianta larga.

Inoltre possono essere prescritti dal proprio medico curante anche dei farmaci antinfiammatori non sterodei per via orale, al fine di ridurre l’infiammazione nonché il dolore.

Nei casi più gravi invece può rendersi utile l’intervento chirurgico.

Rimedi naturali

Il rimedio naturale che ora illustrerò ha lo scopo di ridurre l’infiammazione. Oltre ad indossare scarpe comode come illustrato precedentemente, possono rivelarsi altrettanto efficaci dei pediluvi defaticanti con l’aggiunta di olio essenziale di lavanda.

In aggiunta, per poter alleviare l’infiammazione è possibile utilizzare un impacco freddo immergendo un panno in un composto di rosmarino, lavanda, camomilla. Posizionarlo sulla zona dolorante e lasciarlo agire per almeno 20 minuti.

A presto!

redazione

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