Idomeni, al via lo sgombero del campo profughiAl via lo sgombero di Idomeni, il più grande campo profughi d’Europa.

Stamattina, alle prime luci dell’alba, è cominciato il lavoro con uomini, ruspe, camion e autobus.

Idomeni si trova al confine fra Grecia e Macedonia e contiene circa 8.500 persone, in base ai dati delle autorità greche.

Le persone saranno spostate in altri centri meglio organizzati dalle autorità greche in collaborazione con l’Alto Commissariato per il Rifugiati.

In base a una circolare delle forze dell’ordine greche, il piano di evacuazione dovrebbe durare alcuni giorni. A tal fine sono state interessate sia le forze di polizia che l’esercito.

L’intera zona da ieri è stata interdetta all’entrata di persone che non siano militari e polizia, tranne rare eccezioni riguardanti i media, i volontari e il personale sanitario.

Le persone non sanno ancora il luogo di destinazione.  La tesi più accreditata sembra essere quella della città di Salonicco.

Nel campo ci sono un po’ tutte le etnie: Curdi, Siriani, Irakeni, Afghani, Palestinesi, Egiziani, Algerini e altri.

In questa situazione di estrema confusione sguazzano i trafficanti, sempre pronti a muoversi come sciacalli nelle situazioni di difficoltà come queste.

E purtroppo l’esercito e le forze dell’ordine fanno molto poco contro questi sciacalli.