Omicidio Gambirasio, ergastolo per Bossetti: test e indizi

Yara Gambirasio, condanna all'ergastolo per Bossetti: test e indiziOmicidio Yara Gambirasio: condanna all’ergastolo di Bossetti, il test e gli indizi.

Roberto Costantini, docente alla Luiss, intervistato da Repubblica, conferma: La conclusione del primo grado mi sembra naturale, l’ossatura dell’immagine era solida.

Quella prova è forte, la corrispondenza tra il DNA ritrovato e quello di Massimo Bossetti è del 99,9999999987%. Statisticamente certa. Alla domanda su quanto valga la prova del DNA, Costantini ha risposto da sola non basta, ma se gli elementi investigativi successivi coincidono, allora diventa una prova forte.

Continua il professore: “Il furgone di Bossetti è passato più volte vicino alla palestra nella quale Yara si allenava, l’hanno visto i testimoni, immortalato telecamere. E Bossetti era un consumatore di pedopornografia”.

“Magistratura e Carabinieri sono partiti dal controllo del DNA di 15mila persone in quel ristretto pezzo di Lombardia: sono andati nelle discoteche e hanno fatto insalivare un cotton fioc a persone consenzienti. Così hanno trovato prima un cugino di Bossetti, che allora era ignoto, poi sono risaliti alla madre e quindi al muratore. Un’indagine molto costosa ma molto efficace”.

Ma di là di tutto, quando la statistica sulla prova del DNA riporta un dato di tale forza ed evidenza, non pare ci siano dubbi sulla colpevolezza.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.