Il giorno che i fan del gaming e dell’animazione aspettavano è finalmente arrivato, e con una sorpresa senza preavviso. La serie animata basata su Among Us, il videogioco tormentone che ha dominato le classifiche globali, è sbarcata ufficialmente su Paramount+ con il rilascio immediato di tutti i 10 episodi.

Un “Emergency Meeting” a sorpresa per il debutto
L’annuncio iniziale del progetto risaliva ormai al 2023 per mano di CBS, seguito da un lungo silenzio che aveva fatto temere il peggio ai fan. La svolta è avvenuta durante il Summer Game Fest del 2026, dove il cast dello show ha letteralmente indetto un “Emergency Meeting” (la celebre riunione d’emergenza del gioco) per annunciare lo shadow-drop, ovvero il lancio a sorpresa dell’intera prima stagione sulla piattaforma streaming.
Animata dallo studio Titmouse (già noto per Star Trek: Lower Decks), la serie segue fedelmente la premessa del survival fantascientifico di Innersloth: un gruppo di membri dell’equipaggio colorati viaggia nello spazio trasportando rottami, ignaro che tra loro si nasconde un alieno mutaforma pronto a eliminarli uno a uno.
Un cast stellare per dare voce ai “fagiolini” spaziali
Una delle sfide più grandi per lo showrunner Owen Dennis (Infinity Train) è stata dare un’identità forte a personaggi privi di volto e di espressioni facciali. Per riuscirci, è stato reclutato un cast di doppiatori hollywoodiani eccezionale.
Ecco la crew ufficiale e le voci originali:
- Rosso: Randall Park (Blue Eye Samurai)
- Viola: Ashley Johnson (The Last Of Us)
- Verde: Elijah Wood (Il Signore degli Anelli)
- Blu: Dan Stevens (Solar Opposites)
- Arancione: Yvette Nicole Brown (Community)
- Lime: Wayne Knight (Seinfeld)
- Celeste: Kimiko Glenn (Spider-Man: Un nuovo universo)
“Tutti i personaggi si somigliano e non hanno una bocca che si muove,” ha spiegato Dennis. “Ci servivano attori straordinari, capaci di passare dalla commedia al dramma, con voci così uniche da far capire istantaneamente al pubblico chi stesse parlando in quel preciso momento.”
Niente meme superati: la scelta di Owen Dennis
Molti temevano che una serie prodotta anni dopo il picco di popolarità del gioco (avvenuto nel 2020) potesse risultare un contenitore di meme vecchi e superati. Lo showrunner ha chiarito di aver evitato intenzionalmente questa trappola, preferendo una comicità basata sulle situazioni e sui personaggi.
I tempi di produzione dell’animazione tradizionale a mano sono lunghi: inserire un riferimento pop del momento significa proporre una battuta già vecchia al momento della messa in onda. Secondo Dennis, lo show deve essere accessibile a chiunque, anche a chi non ha mai toccato il videogioco o non conosce i retroscena della community.
La prima stagione è ora interamente disponibile: non resta che sintonizzarsi su Paramount+ e provare a scoprire chi è l’Impostore.
Fonte principale: Intervista ufficiale allo showrunner Owen Dennis rilasciata in occasione del lancio al Summer Game Fest.

