Merle Haggard, addio alla leggenda del country

Merle Haggard, addio alla leggenda del country E’ morto per una polmonite Merle Haggard, la leggenda del country. Aveva 79 anni.

E’ morto in California il grande Merle Haggard. E per quegli strani scherzi che spesso gioca il destino, Merle se ne è andato proprio nel giorno del suo compleanno. La sua è stata una vita piena, vissuta intensamente.

La musica ha dato a Haggard lustro come artista ma a forgiarlo come uomo sono stati gli anni della sua infanzia.

Anni molto difficili che hanno visto il piccolo Merle varcare più volte la porta della galera. A salvarlo da quella vita è stata proprio la musica alla quale l’artista si è dedicato con passione dal 1960.

Infatti, fu in quell’anno che Merle, rinchiuso pena per rapina a mano armata, proprio nel Penitenziario di San Quintino ascoltò Johnny Cash. Quel momento per lui fu la svolta.

In seguito Merle ha raccontato che la sua “decisione è stata facile da prendere: la musica era l’unica alternativa alla povertà”.

Il successo arrivò proprio nel 1960 con gli ormai mitici brani “Okie From Muskogee” e “Workin’ Man Blues”.

Nella sua lunga carriera ha vinto tre Grammy e pubblicato una cinquantina di album portando 40 diversi brani al primo posto delle classifiche americane.

A lui si deve l’invenzione, insieme con la band degli Strangers, del cosiddetto “suono di Bakersfield”.

Per la sua musica Merle Haggard si è ispirato, oltre che a Cash, anche a Lefty Frizzell, Bob Wills e Jimmie Rodgers.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.