Oceani, nel 2050 più plastica che pesci: l’allarme del World Economic Forum

Oceani, nel 2050 più plastica che pesci: l’allarme del World Economic ForumFra non molto, per la precisione intorno al 2050, gli oceani conterranno più plastica che pesci.

Queste le previsioni assolutamente disastrose del World Economic Forum e della Ellen Mac Arthur Foundation, due prestigiosissime associazioni che operano ormai da anni a livello mondiale.

Lo studio riporta che attualmente negli oceani ci sono 165 tonnellate di materie plastiche, mentre invece si prevede che entro il 2025 per 3 tonnellate di pesci sarà presente una tonnellata di plastica e che nel 2050 la plastica supererà i pesci.

Alcune ricerche condotte dall’Imperial College di Londra riferiscono che il 90% degli uccelli marini, tra cui albatros, berte e pinguini, ha ingerito plastica di vario tipo finita in mare dalla terra ferma.

Chris Wilcox, autore principale dello studio, ha denunciato che si tratta di una quantità enorme e indica quanto pervasivo sia l’inquinamento della plastica in mare.

In uno studio precedente si era rilevato che più di 4,8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica finisce negli oceani.

Entro il 2050, dicono i ricercatori, quasi tutti gli uccelli marini avranno ingerito sacchetti di plastica, bottiglie o fibre finite in mare. E amen

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.