Rebibbia, continua la fuga di due evasi

redazione

Con la tecnologia attuale, è difficile sfuggire ad un controllo generalizzato: tutti noi sappiamo che, in ogni momento, ci sono potenzialmente decine di telecamere e satelliti che possono riprenderci e tracciare i nostri movimenti.

Eppure, incredibile ma vero, si riesce ancora ad evadere dal carcere senza che nessuno si accorga letteralmente di nulla, facendo perdere le proprie tracce.

E la paradossale storia viene da Roma, dove due persone di etnia rom sono riusciti ad evadere da Rebibbia.

Rebibbia continua la fuga di due evasi
Carcere (Foto@wikipedia)

I due sono Davad Zukanovic, 40 anni, nato a Olbia ma di etnia rom, e di Lil Ahmetovic, 46 anni, nato in Croazia ma anche lui di origini nomadi. 

La fotografia dei due fuggiaschi è stata spedita a tutte le forze dell’ordine, mentre la procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla vicenda.

Continuano serrate le ricerche, nelle zone limitrofe ed in particolare nei campi Rom, ma al momento non sono stati ritrovati.

Pare che i due, evasi all’alba del 2 giugno, avrebbero scavalcato il muro di cinta e si sarebbero calati con una corda eludendo la vigilanza. Erano stati condannati con le accuse di reati contro il patrimonio e reati contro la pubblica amministrazione.

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