Spielberg torna alla fantascienza: 6 perle nascoste da riscoprire subito

Il conto alla rovescia per Disclosure Day, la nuova pellicola Universal Pictures che segna il grande ritorno di Steven Spielberg alla fantascienza, ha riacceso i riflettori sul regista che ha plasmato l’immaginario geek. Ma oltre i trionfi planetari di E.T. e Jurassic Park, esiste un universo di storie minori, esperimenti cross-mediali e serie TV cult che meritano di essere recuperati.

L’impronta di Spielberg sulla TV italiana ed europea

Molti spettatori italiani ricorderanno le serate estive o i pomeriggi passati davanti alla TV generalista tra gli anni ’90 e i primi del duemila, spesso senza sapere che dietro quelle storie c’era proprio la firma di Spielberg. Il regista ha usato il piccolo schermo per dare vita a idee troppo costose o eccentriche per il cinema.

Un esempio perfetto è Terra Nova (2011), ambiziosa serie fantascientifica su un gruppo di coloni che viaggiano nel passato per salvare l’umanità, ritrovandosi a convivere con i dinosauri. Spielberg scelse di girare in Australia per evitare che i paesaggi ricordassero troppo le Hawaii di Jurassic Park. Pur con i suoi difetti strutturali, la serie portò in TV una scala produttiva senza precedenti per l’epoca. Sempre sul fronte delle invasioni aliene, Spielberg ha fortemente voluto e battezzato Falling Skies, curando i dettagli del pilot e la caratterizzazione dei sopravvissuti guidati da Noah Wyle.

Dai videogiochi di culto alle antologie dimenticate

Il dettaglio più sorprendente della carriera sci-fi di Spielberg non si trova però su uno schermo cinematografico, ma all’interno di un PC. Nel 1995, il regista firmò come co-autore The Dig, una delle avventure grafiche punta-e-clicca più iconiche e mature della leggendaria LucasArts. L’idea era nata originariamente per la sua serie antologica televisiva Storie Incredibili (Amazing Stories), ma i limiti di budget dell’epoca spinsero Spielberg a virare sul medium videoludico, dimostrando una flessibilità creativa pionieristica.

Anche il cinema d’animazione e i progetti collettivi nascondono gemme dimenticate. È il caso di “Kick the Can” (A tutto gas), l’episodio diretto da Spielberg per Ai confini della realtà (1983), il film antologico che lo vide collaborare con John Landis, Joe Dante e George Miller. Una favola toccante sulla giovinezza perduta all’interno di una casa di riposo, specchio perfetto della sua poetica.

Cosa è confermato sul futuro e cosa rivedere in streaming

Mentre Disclosure Day si prepara a ridefinire la fantascienza contemporanea, la riscoperta del catalogo “nascosto” di Spielberg offre un quadro chiaro della sua evoluzione. Film come A.I. – Intelligenza Artificiale (2001), nato dalla mente di Stanley Kubrick e portato sullo schermo da Spielberg, vengono oggi ampiamente rivalutati dalla critica per la loro natura cupa e visionaria, dopo essere stati parzialmente snobbati al botteghino vent’anni fa.

C’è poi il caso di Super 8 (2011): pur essendo diretto da J.J. Abrams, il film è stato co-ideato e prodotto da Spielberg. Si tratta del tributo definitivo al suo cinema degli anni ’80, un ponte perfetto tra passato e futuro della cultura pop digitale. Molti di questi titoli sono oggi disponibili sulle principali piattaforme di streaming in Italia, pronti per essere riscoperti prima del prossimo capitolo cinematografico del regista.

By Gino Santonastaso

Segue cinema, serie TV, streaming e cultura pop. Su ItaliaGlobale cura contenuti su piattaforme come Netflix, Prime Video e Disney+, saghe cinematografiche, finali spiegati, personaggi e tendenze dell’intrattenimento digitale.

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