Il commovente finale della quarta e ultima stagione di The Way Home ha regalato ai fan la tanto agognata chiusura emotiva, scegliendo però deliberatamente di lasciare alcuni grandi interrogativi senza risposta. Le showrunner Heather Conkie e Alexandra Clarke hanno rotto il silenzio su Variety, svelando i retroscena di un epilogo agrodolce che ridefinisce il destino della famiglia Landry.

ATTENZIONE SPOILER: Da questo momento in poi l’articolo contiene dettagli cruciali sul finale della quarta stagione di The Way Home.
Un matrimonio inaspettato e la salvezza di Elliot
Il primo, enorme dubbio che attanagliava gli spettatori riguardava il destino di Elliot (Evan Williams), rimasto ferito nel penultimo episodio. Fortunatamente il personaggio si salva grazie a Kat, che lo trascina in tempo verso il laghetto. A non farcela è invece Cliff, il cui sacrificio permetterà la nascita del nonno di Kat.
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Se l’incolumità di Elliot ha evitato un finale tragico, le showrunner hanno comunque sorpreso tutti sul fronte romantico. Nonostante il fidanzamento ufficiale tra Kat ed Elliot, l’evento centrale dell’episodio è il matrimonio tra Jacob e Abby Goodwin.
- Il motivo della scelta: Mostrare le nozze di Jacob e Abby ha permesso di sancire la pace definitiva tra le famiglie fondatrici (i Landry e i Goodwin), chiudendo una faida storica.
- I dettagli magici: Durante la cerimonia al laghetto, i protagonisti vedono apparire tra gli alberi le proiezioni dei loro cari legati alle diverse epoche passate, da Colton degli anni ’90 a Evelyn degli anni ’70.
Perché l’origine del laghetto rimarrà un mistero
Molti fan speravano che l’episodio d’addio svelasse la natura scientifica o magica del laghetto e le sue regole sui viaggi nel tempo. Le autrici, tuttavia, hanno posto un freno netto a questa possibilità.
Nell’intervista post-finale, Alexandra Clarke ha chiarito la loro visione creativa:
“Nel momento in cui inizi a sezionare cosa sia il laghetto e perché funzioni in quel modo, togli l’aria alla magia e all’enigma che lo circondano. Il nostro show non è pura fantascienza. È una serie su un laghetto che viaggia nel tempo per aiutare a guarire una famiglia”.
L’obiettivo principale della scrittura era donare pace ai personaggi, non mappare scientificamente i loro salti temporali.
L’ultimo salto: i Landry non si fermeranno
L’inquadratura finale mostra Kat e Alice pronte a tenersi per mano per un ultimo, misterioso salto nel vuoto. Un finale aperto che conferma come la famiglia Landry non smetterà mai di viaggiare nel tempo, nonostante i traumi subiti.
Le showrunner hanno ammesso che sul loro tabellone c’erano ancora molte epoche da esplorare, in particolare gli anni ’20, gli anni ’40 e ’50 (l’infanzia del padre di Colton) e la fine dell’Ottocento. Sebbene la serie si chiuda qui, la speranza di un potenziale spin-off in futuro rimane accesa nel cuore del cast e della produzione.
Per il pubblico italiano, che ha seguito le intricate linee temporali della famiglia Landry sulle piattaforme di streaming e sui canali tematici, si chiude un cerchio perfetto: un addio che non spiega tutto, ma che cura le ferite dei suoi protagonisti.

