Una locandina unica? Ecco come crearla

redazione

Quando si lavora nel mondo dell’arte, della musica, del teatro o in generale in quello dell’intrattenimento, capita spesso di dover organizzare un evento, sperando naturalmente di attrarre quanta più gente possibile.

Un evento riuscito riesce a radunare centinaia se non migliaia di persone, a far parlare di sé, ad attrarre spiccando tra decine di eventi simili che le nostre caotiche città offrono quotidianamente.

Ma come fare a creare un evento “unico”?

Naturalmente sviluppando un’idea “unica”, o che quantomeno riesca a distinguersi dalle altre, ma nel nostro mondo dominato da social e media, il grosso del lavoro lo fa una strategia pubblicitaria “azzeccata”

Oggigiorno, anche se Leonardo in persona esponesse i suoi quadri senza un’adeguata pubblicità, rischierebbe di ritrovarsi la sua mostra desolatamente vuota.

Ecco allora che bisogna pianificare una strategia di comunicazione ben ponderata, utilizzando tutti i media ed i mezzi di comunicazione che si hanno a disposizione.

Ma cosa si condivide sui muri, sui social, sulle pagine delle riviste di settore?

Naturalmente una locandina, che per questo deve essere attraente, frizzante, capace di stimolare l’interesse e l’attenzione del potenziale fruitore dello spettacolo pubblicizzato, come una locandina evento ad esempio.

La prima cosa da fare è scegliere l’immagine: non un’immagine tra tante, ma proprio l’“immagine”, quella con un forte impatto visivo, strutturata in modo da attirare la clientela.

Colori contrastati, forme geometriche, titoli belli grandi: queste le caratteristiche che devono spiccare, che devono spingere il passante a fermarsi per strada, il cybernauta a smettere un attimo di girovagare in rete per dedicare qualche secondo alla lettura della locandina.

Una buona locandina rispecchia il tipo e lo spirito dell’evento, deve essere capace di parlare al pubblico, invitandolo ad un evento che si preannuncia irripetibile, un evento a cui non si può assolutamente mancare.

Una locandina unica Ecco come crearla

Inoltre, una locandina efficace deve dare tutte le informazioni relative alla manifestazione da sponsorizzare: titolo dell’evento, nome dell’organizzatore, luogo dell’evento, date e orari, contatti a cui rivolgersi per avere maggiori informazioni.

I colori di sfondo, poi, devono essere abbinati correttamente a quelli dei titoli e degli eventuali testi in modo da favorire la leggibilità degli stessi: a cosa serve una bella locandina quando le informazioni non si leggono o comunque non sono ben chiare?

Ed attenzione che il troppo storpia, nella vita come sulle locandine: va bene inserire le informazioni, immagini e colori per attirare l’attenzione, ma senza esagerare, creando un giusto bilanciamento con gli spazi vuoti, disponendo quindi i vari elementi in modo ordinato nel layout della locandina.

Nel caso dei grandi eventi, la realizzazione di una locandina è sempre affidata a un graphic designer esperto, che conosce bene il suo lavoro e riuscirà senza dubbio a concretizzare l’idea originaria ed il messaggio che si vuole dare al pubblico.

Ma se non si ha tempo per ricorrervi o non si hanno fondi a disposizione?

In rete esistono buoni programmi che rappresentano delle valide alternative gratuite ai più famosi software per impaginare locandine o editare foto: voi ad esempio avete mai usato Adobe Spark?

Adobe Spark è un servizio gratuito basato su Cloud, perfetto per creare locandine eventi accattivanti che attraggono l’attenzione dei destinatari dell’invito.

Si tratta di un’applicazione che per essere usata ha bisogno solo di un computer: non è richiesta alcuna competenza di progettazione grafica o programmazione e può quindi essere utilizzata da chiunque, anche da chi è alle prime armi.

Su questa applicazione si può creare qualsiasi tipo di locandina, personalizzandola in ogni suo aspetto, ma anche attingendo ad una miriade di esempi disponibili se si vuol prendere ispirazione: sfogliando un foltissimo catalogo di esempi di locandine già prodotte per eventi simili al proprio, certamente si trarranno i giusti spunti per creare la propria.

Adobe Spark consente di personalizzare anche la grafica in diversi modi: si può iniziare scegliendo un template adeguato, per poi modificarlo ed affinarlo fino a sentirlo proprio, perfetto per il proprio evento.

Per quanto riguarda le immagini, è possibile importare un’immagine da Facebook, Google Photos, Dropbox, Lightroom o Creative Cloud, caricare un’immagine dal computer o cercare tra migliaia di immagini esenti da royalty.

Ed ancora, è possibile modificare dallo sfondo al layout, passando per i colori che possono essere scelti tra centinaia disponibili.

Ma, soprattutto, una volta realizzata la propria locandina la si può scaricare, stampare o condividere nei social media con il tocco di un pulsante. 

Quindi cosa aspettate a provare subito questa app?

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