Android Auto si prepara a uno degli aggiornamenti più rilevanti degli ultimi anni, destinato a cambiare radicalmente l’esperienza multimediale in auto. Google sta lavorando su nuove funzionalità che puntano a rendere l’infotainment più flessibile, intuitivo e integrato, senza sacrificare la sicurezza alla guida.

Google Cast su Android Auto: cosa cambia davvero
La novità più interessante emersa dalla versione beta 15.9 di Android Auto è il possibile supporto a Google Cast, una funzione che consentirebbe di trasmettere contenuti multimediali direttamente dallo smartphone allo schermo dell’auto.
Se confermata ufficialmente, questa integrazione permetterà di superare i limiti delle sole app compatibili con Android Auto. In pratica, l’utente potrà inviare musica, podcast o altri contenuti audio e video dal telefono, sfruttando un meccanismo simile a quello già noto su smart TV e speaker intelligenti.
Android Auto con Google Cast potrebbe trasformare l’auto in un vero hub multimediale, ideale soprattutto durante le soste o i viaggi lunghi, aumentando la libertà di scelta dei contenuti senza dipendere esclusivamente dalle applicazioni preinstallate.
Nuovo lettore musicale: design più chiaro e meno distrazioni
Oltre al casting, Google sta lavorando anche su una riprogettazione del lettore musicale di Android Auto. I riferimenti presenti nel codice suggeriscono l’adozione di Material 3 Expressive, il nuovo linguaggio visivo di Google, già apprezzato per chiarezza e coerenza grafica.
Questo aggiornamento non riguarda solo l’estetica. Una nuova interfaccia può significare:
- controlli più accessibili dal volante,
- informazioni di riproduzione più leggibili,
- migliore integrazione tra app musicali e display dell’auto.
L’obiettivo è ridurre le distrazioni visive, offrendo un’esperienza fluida e sicura anche durante la guida.
Android Auto diventa un ecosistema multimediale evoluto
Le novità non si fermano alla musica. Google sta sviluppando Android Auto come una piattaforma sempre più completa, con:
- interazioni AI avanzate grazie a Gemini Assistant, per conversazioni vocali più naturali e contestuali;
- nuove possibilità per le app multimediali, più estensibili e dinamiche;
- miglioramenti visivi alla riproduzione, come animazioni e indicatori di avanzamento più moderni.
Nel complesso, Android Auto non è più solo un semplice mirroring dello smartphone, ma un ecosistema intelligente progettato per migliorare comfort, intrattenimento e sicurezza durante ogni viaggio.

Conclusione
L’arrivo di Google Cast, il nuovo design del lettore musicale e l’integrazione dell’intelligenza artificiale segnano una nuova fase per Android Auto, sempre più centrale nell’esperienza di guida moderna. Per approfondire, puoi consultare fonti autorevoli come Android Developers, 9to5Google e Android Authority, che seguono da vicino l’evoluzione della piattaforma.
