Come potare la siepe

La siepe spesso nel giardino è un prodotto necessario per motivi di privacy, ma anche per dare un po’ di ossigeno e verde al proprio giardino. Può anche servire, ad esempio, a delimitare una proprietà. Potare una siepe è necessario per il suo stesso benessere e si tratta di un’operazione normale per la manutenzione del giardino.

In alcuni casi, procedere alla potatura serve per eliminare malattie e problemi, come quando la pianta viene colpita da insetti e malattie.

Le siepi andrebbero potate leggermente ogni dieci giorni, da aprile fino ad agosto: ma ovviamente non tutti hanno tempo sufficiente per seguire questa operazione, per cui in genere la potatura delle siepi avviene due volte all’anno. I periodi indicati sono quelli dell’inizio della primavera (marzo) e dell’autunno (ottobre, prima che arrivi il freddo). Se avete del tempo, eseguite una potatura anche a maggio ed una a luglio, la salute delle vostre siepi ne risentirà.

Innanzitutto quello che serve sono le cesoie delle siepi, o tagliasiepi, prodotti pensanti appositamente per accorciare le piante: poi per eseguire il lavoro al meglio vi serviranno anche due bastoncini, un rotolo di spago, ed ovviamente i guanti da giardinaggio per non ferirvi. La forbisce ideale è la cesoia o la tagliasiepe rapida, da usare però se siete esperti perché un taglio fatto in maniera sbagliata potrebbe esporre la pianta a maggiori malattie.

Per cominciare legate un capo dello spago ad un bastone, all’altezza alla quale volete tagliare la siepe. Quindi legate l’altro capo all’altezza dell’altro bastone e usatelo come ‘metro visivo’, vi permetterà di seguire in maniera più regolare la potatura evitando che esca storta, irregolare o obliqua.

Se usate il tagliasiepi dovete azionarlo e quindi condurre il taglio cercando di mantenere la linea che avete impostato con il trucco dei due bastoni, in qualunque caso sono sempre disponibili i ricambi vigor professional tools. Alla fine del lavoro, fate qualche passo indietro ed osservate da lontano se il taglio è stato fatto in modo preciso o meno.

Se usate le cesoie, è tutto un lavoro di mano, procedete al taglio (se le siepi sono alte, è necessario usare una scala). Se state potando delle siepi malate, sarebbe bene disinfettare le lame al termine della potatura, per evitare che nella successiva si trasmetta ancora la malattia.

Alla fine del lavoro, fate dei passi indietro e controllare che tutto sia stato eseguito bene e la linea di taglio sia perfetta. A questo punto, se siete dei perfezionisti, potete anche intervenire con una piccola cesoia o una forbice da giardino, in modo da ripassare il lavoro eliminando singolarmente le foglie che sporgono e sono sfuggite al taglio. In questo modo potrete assicurarvi una siepe davvero geometrica.

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