Il rifiuto ai file accende nuovi sospetti tra studiosi e appassionati di fenomeni anomali.
La CIA ha negato l’accesso ai documenti sulla cometa 3I/Atlas.
La richiesta era stata presentata da John Greenewald Jr, noto per il suo archivio pubblico di atti governativi.

Il rifiuto riguarda file legati a osservazioni e analisi del misterioso corpo celeste.
Per molti appassionati di UFO e fenomeni anomali, la decisione riapre il dibattito sulla trasparenza delle istituzioni.
Greenewald Jr da anni utilizza il Freedom of Information Act per ottenere documenti ufficiali.
In questo caso, però, l’agenzia ha risposto con un diniego netto.
Secondo la CIA, i materiali richiesti rientrano in categorie non divulgabili.
Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle motivazioni.
A intervenire è stato anche Avi Loeb, professore di Harvard noto per i suoi studi sugli oggetti interstellari.
Per Loeb, la comunità scientifica dovrebbe avere accesso a tutti i dati disponibili.
La cometa 3I/Atlas è sotto osservazione da tempo per alcune caratteristiche considerate insolite.
Alcuni ricercatori chiedono verifiche più approfondite.
Il caso mette di nuovo al centro il rapporto tra scienza e segreti di Stato.
E alimenta l’interesse di chi segue da vicino ogni possibile traccia di fenomeni fuori dall’ordinario.
