Fiat Chrysler e Google, l’auto senza pilota

Fiat Chrysler e Google, l'auto senza pilotaFiat Chrysler e Google, l’auto senza pilota

Entro oggi la firma dell’accordo di cooperazione nelle tecnologie di guida autonoma. Probabilmente gli ingegneri delle due società collaboreranno nel progetto nello Stato del Michigan.

Google apporterà le proprie competenze nel campo dei sensori, delle mappe, del software in genere, avendo avuto già esperienze significative sotto la guida di John Krafcik.

Fiat Chrysler produrrà invece i prototipi delle vetture partendo probabilmente dalla Chrysler Pacifica, la monovolume di ultima generazione presentata a Gennaio a Detroit.

Per quel che riguarda gli aspetti economici, l’accordo con Google, almeno inizialmente, non dovrebbe comportare somme consistenti. Si tratta di un accordo di prospettiva, puramente tecnologico e funzionale allo sviluppo di una metodologia di utilizzazione delle autovetture tutta futuristica.

Ma i frutti, anche quelli economici, ne siamo sicuri, arriveranno a premiare la lungimiranza strategica di chi crede proprio nel futuro e nella tecnologia.

Marchionne, forte anche di questi risultati, ha dichiarato tra l’altro che punta a raggiungere la piena occupazione negli stabilimenti italiani anche prima del 2018.

Non c’è dubbio che questo manager sta riportando l’immagine del nostro Paese nel campo automobilistico a livelli alti, sia con Fiat Chrysler che con la Ferrari. Anche se con la Ferrari ci vorrà ancora un po’ di tempo.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.