Maturità, ecco la dieta dello studente per ritrovare l’energia necessaria

Per moltissimi queste settimane sono già di vacanza ma per tanti 18enni questi giorni sono il primo grande ostacolo da affrontare, ma anche uno dei più indimenticabili traguardi da raggiungere nella propria vita.

Questa settimana è infatti iniziata la maturità per gli studenti del quinto anno delle scuole superiori italiane: due prove sono già andate ed altre due sono da fare nelle prossime ore.

Giornate intense quindi, dedite allo studio “matto e disperatissimo”, in cui c’è veramente poco tempo da dedicare al cibo.

Eppure anche in questo caso l’alimentazione è un punto fondamentale, perché mangiare poco non permette di avere le energie necessarie, ma anche esagerare è deleterio.

Il segreto è semplice: bisogna frazionare la giornata alimentare in diversi piccoli pasti, e non far passare più di 3 ore e mezza tra l’uno e l’altro pasto. L’organismo così non è a corto di energie, e non deve affrontare pranzi o cene troppo abbondanti.

Una colazione basata su cereali abbinati a zuccheri di rapido assorbimento è il segreto per una migliore funzione cerebrale. Importante poi inserire il latte, una bevanda ricca, nutriente, energetica e con una buona quantità di calcio molto  importante per i giovani, e la frutta, per il suo contenuto di sali minerali, vitamine, polifenoli come antiossidanti, e acqua.

La Coldiretti ha pensato anche di stilare una vera e propria lista degli alimenti ‘promossi e bocciati’ nella dieta per gli esami di maturità che interessano 509 mila studenti.

Ad aiutare a vincere la preoccupazione sono gli alimenti ricchi di sostanze rilassanti come pane, pasta o riso, lattuga, radicchio, cipolla, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, latte caldo, frutta dolce e infusi al miele che favoriscono il sonno e aiutano l’organismo a rilassarsi.

Da evitare invece l’abuso di caffè perché questa bevanda provoca eccitazione, ansia e insonnia che fanno perdere concentrazione e serenità.

Sono inoltre anche da evitare patatine in sacchetto, salatini e cioccolata, spesso presenti tra le scorte degli studenti. Tra i condimenti out evitare cibi con sodio in eccesso, e quindi curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche piatti cucinati con il dado. Anche gli alimenti in scatola per l’eccesso di sodio e di conservanti sono da tenere lontani.

Largo spazio, al contrario, alle tisane rilassanti, da addolcire con qualche cucchiaino di miele e la frutta dolce, come pesche, prugne, ciliegie e albicocche.

Coldiretti consiglia di puntare su alimenti ricchi di triptofano, un aminoacido che favorisce la produzione di seratonina, provocando un rilassamento e scongiurando le notti insonni. A cena si dovrebbero quindi consumare legumi, formaggi freschi, uova bollite, carne e pesce. Ottima anche la lattuga, l’aglio e la cipolla, perfette per placare l’ansia e il nervosismo.

Considerato un toccasana un bicchiere di latte caldo giusto prima di andare a letto, che fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita.

In linea di massima, comunque, non si dovrebbero cambiare radicalmente le proprie abitudini alimentari in concomitanza con gli esami. Uno studente dovrebbe già seguire una dieta consona al suo stile di vita.

Dal momento, però, che l’attività fisica è ridotta al minimo indispensabile, bisognerebbe in ogni caso scegliere alimenti leggeri, privi di additivi chimici, insaporitori (come il glutammato) e conservanti.

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