
Netflix e le serie “da distrazione”: il caso I Will Find You riapre il dibattito
Guardare una serie TV tenendo d'occhio le notifiche di Instagram o i messaggi su WhatsApp è ormai la normalità per milioni di spettatori. Questa abitudine, nota come second screen, sta cambiando radicalmente il modo in cui le produzioni dello streaming vengono scritte e realizzate. L'ultimo esempio è I Will Find You, il nuovo thriller targato Netflix e tratto dall'ennesimo bestseller di Harlan Coben, che si preannuncia già come il perfetto guilty pleasure stagionale, ma che porta con sé un'aspra polemica industriale. Al centro del dibattito c'è una precisa scelta di scrittura: la ripetizione ossessiva della trama all'interno dei dialoghi. Una…
