
Perché abbiamo ancora bisogno di gangster story (anche se pensavamo di averle viste tutte)
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva saturazione del catalogo streaming: tra revival non richiesti, fantasy low-budget e drama riempitivi, lo spettatore medio soffre ormai di una cronica "streaming fatigue". Eppure, c’è un genere che non sembra risentire del logorio del tempo, un porto sicuro in cui ci rifugiamo quando la complessità delle nuove narrazioni ci stanca: il crime urbano del ventesimo secolo. Quando le maratone dei capolavori scorsesiani come Quei bravi ragazzi o The Irishman finiscono, la fame di storie di strada, codici d'onore distorti e dinamiche criminali d'altri tempi rimane intatta. È in questo preciso vuoto emotivo…
