
La fine dei nativi digitali: perché lo smartphone non rende i giovani più intelligenti
La sovrapposizione tra vita fisica e digitale ha raggiunto un livello di sofisticazione tale da trasformarsi in un continuum inscindibile, ma questa evoluzione sta presentando un conto salatissimo alle nuove generazioni. Il mito del "nativo digitale"—l'idea che i nati nell'era di internet sviluppino automaticamente competenze superiori o una saggezza tecnologica innata—è ufficialmente crollato, lasciando spazio all'urgenza di un cambiamento radicale nelle famiglie e nelle scuole. Dalla sbornia post-Covid all'era dell'IA in "Beta permanente" La pandemia ha accelerato la digitalizzazione di servizi essenziali come l'istruzione, il commercio e i servizi bancari, ma ha anche segnato la fine dell'ingenuità collettiva. Gli utenti…
