Chattare al cinema, arrivano le sale text friendly Una vera e propria aberrazione mentale: sono in arrivo le sale text friendly per chattare anche al cinema.

Cosa ci si va a fare al cinema o al teatro quando si comincia a chattare, è un mistero. A questo punto è meglio non buttare i soldi e restarsene a chattare seduti su una panchina all’aperto o sulla sedia di un bar.

Eppure è proprio così. Ci ha pensato l’AMC Entertainment, una delle maggiori catene cinematografiche statunitensi: ci saranno delle sale cinematografiche text friendly riservate a chi vuole chattare senza recare disturbo agli altri.

Ma è evidente che i disturbati sono proprio coloro che fruiranno di queste sale. E i furbi sono coloro che hanno deciso di agevolare i disturbati, perché sicuramente ci andranno a guadagnare.

Adam Aron, il furbo leader di AMC, è colui che ha deciso di spingere molto sul cibo nei cinema e sui programmi di affiliazione e fedeltà del pubblico.

E, non ultimo, sulla possibilità di non spegnere il cellulare nelle sale. La qual cosa è molto americana. Il film diventa un orpello, una scusa, perché l’importante, molto americanamente parlando, è mangiare e chattare.

Il film, magari l’opera d’arte, è un sovrappiù. Così va il mondo, purtroppo. Almeno da quelle parti.