- Una valutazione del rischio in ufficio va oltre la semplice carta: serve a prevenire incidenti reali.
- I pericoli in ambienti d’ufficio spesso vengono sottovalutati.
- Mostriamo un esempio reale di DVR, con rischi identificati e misure adottate.
Perché serve una valutazione del rischio anche in un ufficio
Quando si parla di sicurezza sul lavoro, spesso si pensa solo a cantieri, fabbriche o impianti industriali. Ma anche gli uffici, sebbene ambienti apparentemente sicuri, presentano rischi concreti che non vanno trascurati. Secondo dati INAIL, un numero significativo di infortuni deriva da cadute, posture scorrette e stress lavoro-correlato, elementi molto frequenti in ambito impiegatizio.

La valutazione dei rischi per uffici rientra negli obblighi normativi previsti dal D.Lgs. 81/2008 ed è parte integrante del DVR, Documento di Valutazione dei Rischi.
Esempio concreto di valutazione dei rischi in ufficio
Scenario aziendale: studio professionale con 7 dipendenti, attività di consulenza, lavoro da computer, presenza di archivio cartaceo e zona break.
- La centralità del Datore di Lavoro nel sistema di prevenzione aziendale
- Ruolo RSPP nella Valutazione del Rischio: Obblighi e DVR
- Le 6 fasi della valutazione dei rischi: Metodologia e applicazione pratica
| Fattore di rischio | Probabilità | Gravità | Rischio stimato | Misure attuate | Ulteriori interventi |
|---|---|---|---|---|---|
| Postazioni non ergonomiche | Media | Media | Medio | Sedie regolabili, supporti schermo | Check annuale postazioni |
| Caduta da dislivelli | Bassa | Alta | Medio | Segnaletica, tappeti antiscivolo | Sostituzione tappeti usurati |
| Incendio da sovraccarico elettrico | Bassa | Alta | Medio | Presa multipla certificata, estintore | Corso antincendio aggiornato |
| Stress da lavoro | Alta | Media | Medio-Alto | Orari flessibili, turnazione | Sportello psicologico aziendale |
| Archivi pesanti mal posizionati | Media | Media | Medio | Ripiani bassi per faldoni pesanti | Riorganizzazione archivi |
Questo esempio non è universale ma rappresenta una base solida da personalizzare secondo la realtà dell’ufficio.
Quali strumenti utilizzare per redigere il DVR
Per facilitare la compilazione, puoi partire da modelli semplificati come quelli proposti dal portale INAIL Modelli DVR semplificati. Sono particolarmente indicati per piccole imprese con rischi contenuti.
Esistono anche software come Sicurweb, Certifico DVR, o moduli gestionali integrati nei CRM aziendali, che permettono di aggiornare in tempo reale il DVR e tenere traccia degli interventi di prevenzione.
Come aggiornare e comunicare il documento in azienda
Redigere un DVR efficace non basta: deve essere condiviso con i lavoratori, discusso con il RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), e aggiornato quando:
- Cambia la disposizione degli spazi;
- Si introducono nuove tecnologie;
- Avviene un infortunio significativo;
- Cambiano le normative di riferimento.
La firma del datore di lavoro, dell’RSPP e del medico competente (se presente) è obbligatoria per validarne la legalità.