In breve:
La funzione strumentale per l’inclusione è una figura chiave nella scuola italiana che coordina le attività per garantire l’integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali (BES). Svolge un ruolo di supporto per docenti, famiglie e alunni, promuovendo pratiche inclusive.

Cos’è la funzione strumentale per l’inclusione
La funzione strumentale per l’inclusione è un incarico affidato a un docente che ha il compito di coordinare le attività legate all’inclusione scolastica. Si occupa principalmente dell’organizzazione degli interventi per alunni con disabilità, DSA e altri BES.
Come funziona
- Collabora con il dirigente scolastico e il team docenti
- Coordina il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)
- Gestisce la documentazione degli alunni con BES
- Favorisce il raccordo tra scuola, famiglie e servizi territoriali
- Monitora l’attuazione dei PEI e PDP
Perché è importante
- Assicura pari opportunità educative per tutti gli studenti
- Previene l’esclusione sociale e scolastica
- Supporta i docenti nella didattica inclusiva
- Migliora l’integrazione degli alunni con bisogni specifici
- Rende efficace la rete tra scuola e territorio
Vantaggi e limiti
Vantaggi:
- Promozione della cultura dell’inclusione
- Maggiore coerenza negli interventi
- Riferimento stabile per docenti e famiglie
Limiti:
- Carico di lavoro spesso elevato
- Necessità di aggiornamento costante
- Risorse e tempo a disposizione limitati
Esempi concreti
- Coordinamento della stesura dei PEI per alunni con disabilità
- Organizzazione di corsi di formazione sull’inclusione
- Incontri periodici con famiglie e specialisti
- Progetti per favorire l’integrazione di studenti stranieri
Errori comuni
- Confondere il ruolo con quello del docente di sostegno
- Non coinvolgere tutti i docenti nel lavoro inclusivo
- Mancanza di comunicazione con le famiglie
- Affidare la funzione senza adeguata formazione
Domande frequenti
Chi può svolgere questa funzione?
Un docente nominato dal collegio dei docenti, con competenze o esperienze in ambito inclusivo.
È prevista una retribuzione?
Sì, tramite il fondo d’istituto, in base agli accordi contrattuali.
È obbligatoria in ogni scuola?
Non è obbligatoria per legge, ma fortemente raccomandata nelle istituzioni scolastiche.
