Il Papa, i cani, i gatti e i vicini di casa
Il Papa, i cani, i gatti e i vicini di casa

Il Papa, i cani, i gatti e i vicini di casaIl Papa parla di cani, di gatti e di vicini di casa.

“Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai gatti, ai cani, che poi lascia sola e affamata la vicina. No, per favore no!”.

E’ nell’udienza giubilare che Bergoglio formula quest’accusa, accusa di indifferenza di superficialità verso chi è in difficoltà.

Altre volte il Papa aveva messo in risalto la questione dell’amore per gli animali confrontato a quello per gli uomini.

Francesco aggiunge di stare attenti a “non identificare la pietà con quel pietismo diffuso che è solo un’emozione superficiale che offende l’altro. La pietà non va confusa con la compassione per gli animali che vivono con noi”.

Certamente è vero. Non siamo granché solidali in genere con chi soffre. Anzi, siamo indifferenti. Che è la cosa peggiore.

Ma è anche vero che essere compassionevoli con gli animali, sempre, è buona cosa. Perché gli animali non sono capaci di cattiveria, prerogativa del genere umano.

E poi è vera anche un’altra cosa: generalmente chi vuole bene agli animali vuole bene anche agli uomini.

Non sempre è vero il contrario. Ci piacerebbe che il Papa avesse cura di una vicina di casa, di un cane e di un gatto, tutti insieme.

You May Also Like

Per Assad la Siria verrà liberata dai terroristi

Nella confusione totale che regna in Medio Oriente, parlano tutti. Leader, ex…

Falluja circondata dall’esercito iracheno

Falluja è stata circondata dall’esercito iracheno. La città è sotto assedio, in…

Nigeria, Boko Haram fa strage anche di bambini

In Nigeria l’organizzazione terroristica criminale di Boko Haram fa strage anche di…