La Casa degli Spiriti: la nuova serie Prime Video che corregge il film del 1993

Il capolavoro di Isabel Allende torna sullo schermo con una serie Prime Video che promette fedeltà assoluta e atmosfere autentiche. Dopo decenni, l’autrice promuove questa versione spagnola che finalmente rende giustizia al realismo magico del romanzo.


Un ritorno alle radici: perché questa serie è diversa

Dimenticate il pur celebre film del 1993 con Meryl Streep e Jeremy Irons. Sebbene quel lungometraggio sia rimasto nel cuore di molti, la stessa Isabel Allende lo ha definito un “prodotto del suo tempo”, limitato dalla necessità di parlare unicamente inglese e da un cast lontano dalle origini dei personaggi.

La nuova serie di Prime Video, disponibile con i primi tre episodi, cambia radicalmente prospettiva. È la prima trasposizione in lingua spagnola, girata interamente in Cile e guidata da showrunner cileni (Francisca Alegría, Fernanda Urrejola e Andrés Wood). Questo permette alla storia di respirare l’aria autentica dei paesaggi sudamericani, tra deserti vasti e foreste verdi, offrendo quel “sapore” che era mancato nelle versioni precedenti.

Il cast e il “miracolo” della somiglianza

Uno degli aspetti più affascinanti di questo adattamento riguarda il legame personale della Allende con il progetto. L’autrice, che figura come produttrice esecutiva, è rimasta folgorata dalla scelta degli attori. Molti dei personaggi di questo romanzo d’esordio (1982) sono basati sui suoi veri familiari.

Allende ha raccontato un aneddoto quasi soprannaturale: possiede una fotografia seppia di sua nonna, la chiaroveggente Isabel Barros Moreira (ispirazione per il personaggio di Clara del Valle). Nonostante i creatori della serie non avessero mai visto quella foto, la somiglianza degli interpreti con i suoi antenati reali è, a suo dire, sbalorditiva. Il cast principale vede Alfonso Herrera nei panni del patriarca Esteban Trueba e Dolores Fonzi in quelli della mistica Clara.

Una struttura narrativa basata sulla memoria

A differenza del libro, la serie sceglie un punto d’ingresso specifico: la storia inizia con Alba (Rocío Hernández), la nipote di Clara ed Esteban. La narrazione segue il suo processo di guarigione mentre cerca di rimettere insieme i pezzi della storia familiare per non ripetere gli errori del passato.

I temi chiave della serie:

  • Realismo Magico: Gli elementi soprannaturali sono integrati nella quotidianità della famiglia del Valle Trueba.
  • Storia Politica: Il racconto attraversa 50 anni di storia cilena, includendo il golpe militare (ispirato a quello di Pinochet) che costrinse la stessa Allende all’esilio.
  • Legami Femminili: Viene dato ampio spazio al rapporto tra le donne, come quello tra Clara e sua cognata Férula, esplorando sfumature di solidarietà e amore che nel libro erano accennate tra le righe.

Cosa aspettarsi dai prossimi episodi

La serie si compone di otto episodi totali. Se i primi capitoli introducono la magia e la costruzione della “grande casa”, i successivi affronteranno i temi più oscuri della dittatura e della resilienza. La stessa Allende ha trovato il risultato finale catartico, dichiarando che la serie conserva “le radici e le memorie” che lei stessa temeva potessero andare perdute.

Per i fan del libro, si tratta dell’occasione definitiva per vedere il Cile di Isabel Allende descritto esattamente come l’autrice lo aveva immaginato tra le pagine del suo “mattone” di ricordi.

By Gino Santonastaso

Segue cinema, serie TV, streaming e cultura pop. Su ItaliaGlobale cura contenuti su piattaforme come Netflix, Prime Video e Disney+, saghe cinematografiche, finali spiegati, personaggi e tendenze dell’intrattenimento digitale.

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