Il Veganesimo fa davvero male? 7 falsi miti che (forse) anche tu credi veri

Ingredienti vegetali colorati ben presentati con luce naturale

Mangiare vegano è davvero pericoloso per la salute? Oppure è solo un’alternativa ancora poco compresa? In un’epoca in cui sempre più persone scelgono uno stile di vita plant-based, è fondamentale distinguere tra fatti scientifici e disinformazione.

Sfatiamo insieme i principali miti sul veganesimo, con dati, esempi concreti e verità supportate dalla scienza.


Il veganesimo è una dieta incompleta? No, se pianificata correttamente

Uno dei pregiudizi più comuni è che il veganesimo porti a carenze nutrizionali. È vero che alcune sostanze (come la B12) vanno integrate, ma questo vale anche per diete onnivore squilibrate.

Secondo l’Academy of Nutrition and Dietetics, una dieta vegana ben pianificata è “adeguata dal punto di vista nutrizionale e appropriata in tutte le fasi della vita” (fonte).

Soluzione pratica: per evitare carenze, scegli alimenti fortificati e integratori dove necessario.

Suggerimento: Per integrare naturalmente, puoi provare il Tofu Affumicato ad Alto Contenuto Proteico link o le Bistecche di Soia Disidratate link.

Ingredienti vegetali colorati ben presentati con luce naturale

Il vegano è sempre magro e in salute? Non necessariamente

Essere vegani non significa automaticamente essere in forma. L’equilibrio calorico, la qualità del cibo e l’attività fisica sono determinanti.

Molti snack vegani industriali sono ricchi di zuccheri, grassi o sale. Per questo è importante scegliere cibi integrali e naturali.

Snack consigliati: le Barrette Proteiche Vegane al Cioccolato link sono una buona opzione per chi vuole energia e proteine senza derivati animali.


Il veganesimo è troppo costoso? Falso: può essere più economico dell’onnivoro

Molti pensano che la dieta vegana implichi prodotti costosi o “di moda”. In realtà, legumi, riso, avena, frutta e verdura sono tra gli alimenti più economici al mondo.

Consiglio utile: preparare piatti in casa e acquistare sfuso abbatte i costi. Gli alimenti vegani gourmet come il Seitan Bio link o il Carpaccio di tartufo nero link sono extra, non la regola.


I bambini non possono essere vegani? Sì, se seguiti correttamente

Le società pediatriche mondiali concordano: una dieta vegana bilanciata è adatta anche per bambini e adolescenti, purché supervisionata da esperti.

Fonti scientifiche: L’Associazione Dietisti del Canada e l’Academy of Nutrition and Dietetics supportano questa affermazione (fonte).


Il vegano non assume abbastanza proteine? Assolutamente falso

Uno dei falsi miti più diffusi è che solo la carne contenga proteine complete. In realtà, la combinazione di legumi, cereali, tofu, seitan, tempeh e frutta secca copre perfettamente il fabbisogno proteico.

Fonte pratica di proteine: il mix di alimenti come tofu, legumi e seitan consente di raggiungere anche 1,2-1,5g di proteine per kg di peso corporeo.


Il veganesimo è una moda passeggera? No, è un trend in crescita globale

Il numero di vegani nel mondo è in costante aumento. Solo in Italia, secondo Eurispes 2023, circa il 2,4% della popolazione è vegana, con una forte crescita tra i giovani.

A livello globale, le aziende stanno investendo miliardi in prodotti vegani. Anche McDonald’s, Burger King e Nestlé offrono ormai opzioni plant-based.


I prodotti vegani sono tutti sani? Dipende dagli ingredienti

Vegano non significa automaticamente salutare. Un alimento può essere vegano e comunque ricco di zuccheri raffinati, grassi saturi o additivi.

Leggere le etichette è fondamentale. Opta per snack a basso indice glicemico se segui una dieta equilibrata o sei diabetico, come:


Domande Frequenti (FAQ)

Il veganesimo è adatto agli sportivi?
Sì, molti atleti professionisti sono vegani. Basta bilanciare l’apporto di carboidrati, proteine e micronutrienti. L’integrazione di B12, Omega 3 e creatina può essere utile.

Serve integrare la vitamina B12?
Assolutamente sì. La B12 non è naturalmente presente nei vegetali. Può essere assunta tramite integratori o cibi fortificati.

Esiste il rischio di anemia?
Solo se l’apporto di ferro non è adeguato. Il ferro vegetale va associato a vitamina C (es. limone) per migliorarne l’assorbimento.

Il veganesimo aiuta davvero l’ambiente?
Sì. Una dieta vegetale riduce del 49% le emissioni di gas serra rispetto a una onnivora, secondo uno studio pubblicato su Nature Food.

By Antonio Capobianco

Autore e articolista con una passione per l’informazione chiara, verificata e accessibile. Scrivo per aiutare i lettori a orientarsi tra notizie, approfondimenti e curiosità che contano davvero. Mi occupo di attualità, tecnologia, cultura digitale e tutto ciò che ha un impatto reale sul nostro quotidiano. Il mio obiettivo? Offrire contenuti utili, ben documentati e scritti con un linguaggio semplice ma autorevole.

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