PC, mercato in picchiata: la fine di un era

Eleonora Gitto

PC, mercato in picchiata la fine di un eraIl mercato dei PC va in picchiata, un declino inarrestabile, forse è la fine di un’era.

Avanzano in maniera esponenziale tablet e smartphone, che ormai surrogano perfettamente, se non meglio, tutte le funzioni di un PC.

La società di ricerca lDC riporta che nel primo trimestre 2016 la vendita dei pc è scesa dell’11,5%, un dato davvero rilevante.

L’altra società Gartner ha invece quantificato il calo in poco meno, nell’ordine del 9,6%, affermando che si tratta del sesto trimestre consecutivo in calo.

Non solo, le indagini dicono che per la prima volta da nove anni a questa parte le consegne non hanno superato i 65 milioni.

Comunque la prima azienda nella classifica dei produttori è la Lenovo, con un 20% circa del mercato. Segue HP, col 19,2%, Dell col 14,9%, Apple col 7,4%, Asus col 7,2%. Ma tutti questi hanno segnato una contrazione non indifferente rispetto all’anno scorso.

Che cosa vuol dire tutto questo? Che il mercato dei pc va morendo, e nemmeno troppo lentamente? Esatto, è proprio così. Restiamo affezionati al nome PC, alla sua fisicità, alla sua grandezza, al case e alle schede interne, ma ora le cose cambiano rapidamente.

I PC sono diventati troppo ingombranti, e la loro potenza può essere tranquillamente replicata da un buon Notebook.

Next Post

12 Aprile 1961, quando Jurij Alekseevic Gagarin conquistò lo spazio

12 Aprile 1961, quando Jurij Alekseevic Gagarin conquistò lo spazio. Per la prima volta un essere umano guardò la Terra dall’alto, com’era veramente, come dovrebbe essere, azzurra, senza confini, limpida, pura, meravigliosa. “Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”, comunicò estasiato l’astronauta sovietico. Jurij era figlio di […]
12 Aprile 1961, quando Jurij Alekseevic Gagarin conquistò lo spazio