Renato Zero presenta “Alt” e bacchetta i sorciniE’ disponibile da oggi, 8 aprile, l’ultimo album di Renato Zero “Alt” dedicato a “quelli che non vogliono stare in panchina”.

Renato Zero ha incontrato la stampa per presentare il suo ultimo e attesissimo lavoro “Alt”. Nell’album ritroviamo i nomi di amici e collaboratori storici di Zero.

Fra gli altri Alessandro Centofanti e Dino D’Autorio. Per tutti Zero ha parole di ringraziamento perché, dice, sono loro le persone che gli hanno permesso di fare la sua musica.

In questo nuovo disco “l’amore” si fa da parte per lasciare più spazio a rivendicazioni sociali. E’ stato un lavoro molto impegnativo, un lavoro che “Vuole rivolgersi a quelli che non vogliono stare in panchina, assenti, rassegnati al tempo”.

Questo dice alla stampa Zero che poi aggiunge: “Non chiamatela più leggera questa musica, per cortesia. Salvatela dai pericoli di Internet e da tutti questi atolli che stanno disperdendo le nostre forze. Fare un disco non è come ascoltarlo; chi lo fa, ci passa anche un’intera estate, rinunciando al mare per stare al pianoforte”.

E qui il cantautore romano, forse per la prima volta, si ritrova a dover bacchettare i “sorcini” che, avventatamente e illegalmente, hanno pubblicato in anteprima sul Web l’album “Alt”.

“Questi sorcini – dice Renato contrariato – che hanno messo su Internet Alt, non hanno capito bene il mio lungo percorso. Voglio rivolgere a loro una preghiera: non venite più ai miei concerti e non acquistate più i miei dischi”.

Nella conferenza stampa sono stati annunciati anche i due concerti del cantante all’Arena di Verona, previsti per l’1 e il 2 giugno 2016.

“Sono felice di tornare a Verona – spiega Zero – perché mi deve tre malleoli, quindi vado a recriminare il conto [ride]. Il Veneto è tra quelle regioni che hanno creduto di più in me, sono felice di tornare e penso che l’Arena sia il luogo migliore per far conoscere il disco al pubblico. La TV ormai sembra tornata in bianco e nero”.