Renzi, 25 anni di ritardo sulla riforma delle Banche Popolari

Renzi, 25 anni di ritardo sulla riforma delle Banche PopolariPer il Premier Matteo Renzi la riforma delle Banche Popolari doveva essere fatta 25 anni fa.

In aula a Palazzo Madama Renzi ha fatto sentire la propria voce. Ha parlato delle banche ma non solo, durante la discussione sulla mozione di sfiducia al Governo.

Se ci volete mandare a casa per il decreto sulle Popolari, ha sostenuto stentoreamente il Premier, fatelo. Noi siamo orgogliosi per una riforma che da 25 anni andava fatta e fu tentata da Ciampi e da Draghi.

Se fosse stata fatta a fine anni 90 in tante parti d’Italia, a cominciare dal nord est, avremmo evitato le scene di questi ultimi 15 anni in termini di contiguità tra il sistema del credito e la politica.

E poi, rivolto a Forza Italia sul presunto conflitto di interessi. Io non dico, ha proseguito Renzi, da che pulpito, sarebbe semplice, vi sto dicendo che non c’è alcun conflitto di interesse ma il tentativo, con quel decreto, di salvare 1 milione di correntisti e 7mila stipendi.

Se ci volete mandare a casa, fatelo, ma non non avremmo mai distrutto pezzi di economia per fare una battaglia politica contro il Governo.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.