Renzi al Pd chiede 5 mesi di mobilitazione straordinariaRenzi in Direzione Pd ha chiesto al proprio partito 5 mesi di mobilitazione straordinaria.

In particolare il Premier ha chiesto che il proprio partito non si vergogni di quello che sta facendo al governo.

L’obiettivo, per le amministrative del prossimo 5 giugno, è che il Pd aumenti di 1-2% i propri consensi elettorali.

Ma Renzi ha detto anche molte altre cose. Ha ribadito per esempio, come un mantra, che dall’esito del referendum sulle riforme costituzionali dipenderà la propria permanenza a Palazzo Chigi.

Poi ha proposto di anticipare di qualche mese il congresso del Partito Democratico, da celebrarsi subito dopo la consultazione referendaria.

Poi Renzi non ha tralasciato di parlare della questione morale: “Esiste una questione morale nel Pd in tanti territori ma meno problemi di quello che i media raccontano e più di quelli che dovrebbero esserci”.

“Ma comunque, ha proseguito il Presidente del Consiglio, siamo orgogliosi di appartenere a una storia che ha riacceso la speranza in Italia e cambiato l’agenda politica europea”.

E poi, ancora sul referendum: “Se abbiamo fatto tutto questo percorso, se facciamo la riforma attesa da trent’anni, se a fondo di tutto questo straordinario percorso ti dicono di no, devi prenderne atto”.