Roberto Maroni, gli otto Cantoni e la Lombardia svizzeraLa Lombardia svizzera di Maroni: trasformare le province lombarde in otto Cantoni.

Non è uno scherzo ma probabilmente un tentativo di progetto, l’ennesimo per differenziarsi e per protestare contro il resto dello Stato italiano.

Roberto Maroni, governatore lombardo e politico leghista in discesa, ha pensato bene di mettere su un comitato di esperti che si occupi di trasformare le dodici provincie lombarde in otto cantoni, sul modello svizzero.

Un nuovo assetto istituzionale anticipato, in previsione dell’approvazione definitiva della riforma costituzionale renziana, che dovrebbe vedere l’epilogo del suo iter intorno alla fine di quest’anno.

In base a questa riforma le provincie dovrebbero definitivamente essere trasformate in zone di area vasta.

Maroni spiega che “si parte già da un modello, quello delle otto aree omogenee stabilite nell’evoluzione del sistema socio sanitario. Il tutto in un’ottica di semplificazione dei cittadini”.

Così, falliti i progetti di secessione, falliti i progetti federativi, la Lega, col suo Presidente lombardo, prova a imbarcarsi in una nuova avventura. Ma, vedrete, non si farà niente nemmeno di questi desiderata.

La voglia del buon Roberto di ritagliarsi spazi di autonomia è grande, ma si scontra, come al solito, con la realtà delle cose; che, anche questa volta, andranno in altra direzione.