Strage di Orlando, identikit di un folle assassino
Strage di Orlando, identikit di un folle assassino

Strage di Orlando, identikit di un folle assassinoStrage di Orlando: si chiama Omar Saddiqui Mateen il folle assassino simpatizzante dell’Isis che ha ucciso 50 persone.

Il pazzo sanguinario ha ventinove anni, è nato a New York ed è figlio di genitori afghani emigrati in America.

L’assassino Omar oggi vive in Florida a Port St. Lucie e lavorava come guardia giurata ed era addetto ai controlli col metal detector all’ingresso di un tribunale.

Il pluriomicida ha rivendicato la strage con una telefonata al 911 sottolineando all’operatore che ha risposto alla sua chiamata di voler giurare fedeltà al leader dell’Isis, Abu Bakr al-Baghdadi. Questo non prima di aver nominato gli attentatori di Boston.

Per la strage il pazzo si è servito di un fucile-mitragliatore d’assalto Ar-15. E nemmeno questo può essere un caso, considerato che è la stessa identica arma usata contro i disabili di San Bernardino.

“E’ la più grave strage da sparatoria nella nostra storia – ha detto Barack Obama – ed anche il più grave attentato sul suolo americano dopo l’11 settembre”.

“Non abbiamo un giudizio definitivo sul movente – dichiara il Presidente – ma è chiaramente un atto di terrorismo e di odio”.

Poi Obama ha espresso solidarietà “ai nostri amici della comunità gay, un attacco contro di loro è un’aggressione a tutti noi, ai valori di dignità che ci definiscono come nazione”.

La CNN fa sapere che lo stesso Mateen era stato investigato dall’Fbi in passato per possibili legami con gli jihadisti.

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online. Presidente presso Comunicazione e Territori scarl

You May Also Like

Siria, militari curdi e statunitensi insieme contro l’Isis

Militari curdi e statunitensi insieme in Siria contro i terroristi dell’Isis. Anche…

Trump accusato di decine di molestie sessuali

Donald Trump accusato di decine di molestie sessuali. Lo rivela un’inchiesta del…

Donald Trump, “la voce del popolo” accetta la nomination

Donald Trump è “la voce del popolo” e perciò accetta la nomination.…