
La rivolta dei link blu: perché gli utenti fuggono dall’IA di Google per tornare alla ricerca classica
Fino a ieri, l'idea di abbandonare Google per un altro motore di ricerca sembrava una bizzarria da attivisti della privacy. Oggi è una scelta di sopravvivenza digitale per migliaia di utenti stanchi di essere "nutriti a forza" con l'intelligenza artificiale. L'annuncio dell'ultimo grande aggiornamento di Mountain View, che ha trasformato la classica pagina dei risultati in un enorme riassunto generato dagli algoritmi, ha scatenato una reazione inaspettata: una migrazione silenziosa ma massiccia verso DuckDuckGo. I dati parlano chiaro: i download dell'app del celebre motore di ricerca con la papera sono schizzati verso l'alto con picchi del 30%, trainati da una…
