Il primo giorno in cui Charlie Vickers è salito sul set della fortezza di Barad-dûr, circondato dai dettagli monumentali di Mordor, non è riuscito a trattenere le lacrime. Non capita spesso che un attore si trovi faccia a faccia con l’iconografia visiva che ha plasmato l’immaginario fantasy di intere generazioni. Ma per chi interpreta il Signore Oscuro in persona, varcare quella soglia significa caricarsi sulle spalle il peso di decenni di leggendario tolkieniano.

Quel pianto di commozione segna una linea di demarcazione netta per la serie di Prime Video. Se le prime due stagioni sono servite per tracciare la mappa, distribuire le pedine sulla scacchiera e seminare le premesse della Seconda Era, la terza stagione è il momento in cui la miccia accesa giunge alla polveriera.
Il punto di svolta che tutti stavano aspettando è finalmente qui: la forgia dell’Unico Anello.
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Addio travestimenti: il Signore Oscuro cala la maschera
Abbandonati i panni ambiguamente affascinanti di Halbrand e le vesti seducenti dell’ingannatore Annatar, la terza stagione ci consegna un Sauron che non ha più bisogno di nascondersi nell’ombra. Lo showrunner Patrick McKay lo ha confermato senza mezzi termini: la nuova stagione sarà visibilmente più cupa, spietata e pericolosa. Nessun personaggio sarà al sicuro.
Abbiamo assistito per due stagioni alla costante manipolazione di Elfi, Uomini e Nani. Abbiamo visto la fragile fiducia di Celebrimbor venire smantellata pezzo dopo pezzo. Ora, però, la dinamica cambia radicalmente. Sauron passa dalla strategia sotterranea al dominio manifesto.
Come sottolineato dal co-showrunner J.D. Payne, l’emergere di un antagonista così totale e privo di filtri altera profondamente il tono del racconto. La tensione psicologica che ha guidato i primi capitoli lascia il posto a una minaccia incombente e diretta, destinata a travolgere ogni regno della Terra di Mezzo.
Due settimane di riprese per un singolo anello
Forgereste l’Anello Destinato a Domarli Tutti in un paio di ciak frettolosi? Ovviamente no. E la produzione non ha lesinato sui mezzi.
Per girare la sequenza della creazione dell’Unico Anello all’interno del Monte Fato sono servite ben due settimane di riprese continuative. McKay l’ha definita la sequenza tecnicamente più complessa e ambiziosa mai realizzata nella storia dello show, paragonandola per impegno visivo e narrativo a un vero e proprio sforzo titanico.
“La performance di Charlie Vickers in questo blocco di episodi è spiazzante,” ha rivelato la produzione. “Non eravamo minimamente preparati all’intensità che è riuscito a portare sul set.”
Vedere l’Unico prendere forma nel fuoco di Mordor non rappresenta solo un momento spettacolare a livello di effetti visivi, ma segna il compimento del destino di tutti gli altri anelli distribuiti finora. Senza l’Unico, la catena del potere rimarrebbe incompleta. Con l’Unico, la trappola si chiude definitivamente.
Le bombe iniziano a esplodere
Se le prime due stagioni hanno faticato talvolta a trovare il passo giusto, attente a posizionare troppe storie parallele su un’enorme tela geografica, la terza stagione promette la massima concentrazione drammatica.
Per citare le parole degli autori, fino a oggi sono state piazzate le mine; adesso è il momento in cui quelle bombe cominceranno a detonare una dopo l’altra. Il destino di Numenor, il declino dei regni degli Elfi, le guerre con gli Orchetti e le scelte disperate delle forze del bene convergono tutte verso lo stesso baricentro di gravità: la minaccia di Mordor.
Per approfondire dove avevamo lasciato i protagonisti, trovate qui la nostra [ricostruzione degli eventi del finale della seconda stagione]. Se invece volete rinfrescarvi la memoria sulle alleanze storiche, potete consultare la nostra [guida completa ai personaggi della Seconda Era].
Trama, Canone e Ipotesi: cosa dobbiamo aspettarci?
Per orientarsi al meglio in quello che vedremo sullo schermo, è utile scindere la materia narrativa su tre livelli distinti:
- La Trama Certa: Sauron forgerà l’Unico Anello nel Monte Fato e prenderà possesso aperto della sua roccaforte a Barad-dûr. La stagione si concentrerà sulla reazione delle varie fazioni di fronte alla nascita dell’arma definitiva.
- L’Interpretazione del Canone: Gli showrunner stanno cucendo insieme i frammenti della Seconda Era descritti da Tolkien (principalmente nelle Appendici de Il Signore degli Anelli e nel Silmarillion), concentrando la timeline per rendere il dramma televisivo più incalzante rispetto ai secoli d’attesa previsti dai libri.
- Le Ipotesi per il Futuro: Resta da capire come la serie gestirà il tragico destino degli Uomini destinati a trasformarsi nei Nazgûl. Con l’Unico finalmente pronto, l’influenza di Sauron sui possessori dei Nove Anelli diventerà immediata. Assisteremo già in questo blocco alla caduta dei primi Re umani verso l’oscurità? È uno degli snodi più attesi dal pubblico.
Quando uscirà Gli Anelli del Potere 3?
I fan non dovranno attendere al buio ancora a lungo. La terza stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere farà il suo esordio ufficiale in streaming su Prime Video a partire dal 11 novembre.
Il cast al completo — tra cui Morfydd Clark (Galadriel), Robert Aramayo (Elrond), Daniel Weyman e lo stesso Charlie Vickers — si prepara a trascinare il pubblico nella fase più drammatica della Seconda Era.

