
La privacy online non è morta: semplicemente la stiamo regalando a piccoli pezzi
Ogni volta che accettiamo frettolosamente i cookie per leggere un articolo, scambiamo l'accesso alla nostra posizione per un codice sconto o colleghiamo il nostro account social a una nuova app, stiamo lasciando una traccia. La privacy online non è affatto scomparsa a causa di un destino inevitabile: siamo noi che, un click alla volta, ne stiamo cedendo piccoli frammenti quotidiani. La buona notizia? Riprendere il controllo non richiede di diventare hacker o di isolarsi dal mondo. Richiede solo un po' di attenzione. In sintesi Il problema: Non subiamo quasi mai un "furto" di dati clamoroso, ma cediamo volontariamente micro-informazioni ogni…

