privacy online

La privacy online non è morta: semplicemente la stiamo regalando a piccoli pezzi

La privacy online non è morta: semplicemente la stiamo regalando a piccoli pezzi

Ogni volta che accettiamo frettolosamente i cookie per leggere un articolo, scambiamo l'accesso alla nostra posizione per un codice sconto o colleghiamo il nostro account social a una nuova app, stiamo lasciando una traccia. La privacy online non è affatto scomparsa a causa di un destino inevitabile: siamo noi che, un click alla volta, ne stiamo cedendo piccoli frammenti quotidiani. La buona notizia? Riprendere il controllo non richiede di diventare hacker o di isolarsi dal mondo. Richiede solo un po' di attenzione. In sintesi Il problema: Non subiamo quasi mai un "furto" di dati clamoroso, ma cediamo volontariamente micro-informazioni ogni…
Leggi
La Smart Home alla prova della maturità: come la checklist domestica sta diventando un’estensione dell’identità digitale

La Smart Home alla prova della maturità: come la checklist domestica sta diventando un’estensione dell’identità digitale

Il concetto di "casa dolce casa" sta subendo una mutazione genetica. Non si tratta più solo di pareti e mobili, ma di un ecosistema di nodi interconnessi che comunicano tra loro, con noi e, soprattutto, con i server delle grandi Big Tech. La smart home ha smesso di essere un vezzo per appassionati di domotica ed è diventata una componente strutturale della nostra vita digitale. Oggi, gestire un’abitazione significa gestire un’infrastruttura di dati: ogni lampadina smart o termostato intelligente aggiunge una riga a una nuova "checklist" invisibile che definisce non solo il nostro comfort, ma anche la nostra sicurezza e…
Leggi