Unioni Civili, Renzi straorgoglioso porta a casa il possibile Il Premier Matteo Renzi si dice straorgoglioso per il risultato ottenuto sulle Unioni Civili.

La battaglia sulle Unioni Civili sostanzialmente è vinta, dal momento che, dopo che la legge è passata al Senato, ora manca il passaggio ben più agevole alla Camera, dove i numeri sono assicurati.

Ecco cosa ha detto Renzi alla scuola di formazione politica del Pd, a Roma: “Io sono straorgoglioso del risultato sulle Unioni Civili. So che tra di voi ci sono opinioni diverse, tuttavia è vero che per essere idealisti bisogna sognare l’impossibile, ma poi bisogna portare a casa il possibile”.

L’alternativa al maxiemendamento era la melina. “Se noi avessimo fatto zero a zero sui diritti anche in questa legislatura, ci sarebbe stato da vergognarsi”.

“L’obiettivo di alcuni, prosegue il Premier, era non fare nessuna legge e fare melina, e allora ci voleva un colpo di reni per far svoltare la partita perché fare uno zero a zero sui diritti sarebbe stata una vergogna. Come quando nelle squadre si fa catenaccio, ci voleva un colpo per vincere la partita”.

La Boschi, anch’essa intervenuta alla convention, ha detto: “Mi tremava la mano quando ho firmato il maxiemendamento. Non è stata una firma qualunque come altre fatte in precedenza perché avevo in mente tanti volti e in particolare quello di un mio amico che quest’estate è andato via, se l’è portato via una malattia. Per lui la legge è arrivata tardi”.