Unioni Civili, stepchild adoption: e per Renzi stralcio siaRenzi e il Pd hanno deciso di stralciare le adozioni dal Ddl sulle Unioni Civili.

Per il segretario del Pd e Presidente del Consiglio se il Parlamento vota gli emendamenti si rischia di andare troppo per le lunghe. In qualche misura l’attività parlamentare verrebbe a essere bloccata per chissà quanto tempo.

Ecco che allora Matteo Renzi afferma che “la soluzione parlamentare andrebbe per le lunghe, troppo, con il rischio che gli emendamenti facciano riaprire il discorso alla Camera e poi di nuovo al Senato”.
“ La ragionevolezza – continua il Premier – vuole che intervenga direttamente il Governo: è l’unico modo per dare una legge alle Unioni Civili”.

D’altro canto, il capogruppo del Partito Democratico Luigi Zanda, fa affermato: “le adozioni del figlio del partner saranno inserite in un Ddl già pronto. Vediamo se farlo partire alla Camera o al Senato”.

Ma c’è grande fermento nella minoranza del Pd, la quale non è per nulla contenta di queste scelte, col senatore Gotor che accusa: “Renzi ha scelto di consegnarsi mani e piedi al Ncd, ed è un errore”.

“La decisione del Presidente Grasso – prosegue il senatore – che ha giudicato inammissibili tutti i canguri e la chiara presa di posizione del M5S sono lì a dimostrare che un’altra strada era percorribile.