Amnesty International, tutti i diritti violati in ItaliaAmnesty International ci parla anche dell’Italia nel suo rapporto del 2015/2016 sui diritti umani.

L’analisi della nota Organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani mette a nudo impietosamente le magagne del sistema Italia.

Si tratta di ostacoli di natura politica, legislativa, culturale. Amnesty ha redatto un’agenda con dieci punti in cui sono evidenziate le carenze italiane.

C’è un po’ di tutto, in verità. Ma tra le violazioni più importanti ci sono quelle che riguardano le misure di prevenzione degli abusi di polizia. Poi c’è la parte riguardante l’omofobia e la transfobia, laddove non sono previste ancora misure per la prevenzione e punizione.

E ancora c’è il ritardo, che per fortuna sta per essere sanato, sul riconoscimento delle unioni civili. Quindi c’è la problematica degli immigrati, col reato assurdo di ingresso e soggiorno illegale.

Né Amnesty si risparmia nella denuncia dell’esportazione massiccia di armi all’estero provenienti da fabbriche italiane.

Poi c’è la questione Rom, laddove siamo ancora lontani dal rispetto, da parte dei Comuni Italiani, del diritto Rom a un alloggio adeguato. Insomma, una presa di posizione molto puntuale e articolata delle violazioni dei diritti umani in Italia.

Paese che credevamo forse, erroneamente, immune dalle attenzioni di un organismo importante come Amnesty International. E Invece eccoci qua: siamo sotto accusa anche noi, eccome.