Quando puoi chiedere il congedo parentale

quando puoi chiedere il congedo parentale

Il congedo parentale può essere richiesto dopo il periodo di maternità o paternità obbligatoria e fino ai 12 anni di vita del figlio. Può essere utilizzato in modo continuativo o frazionato, secondo le regole previste dalla legge e dal contratto di lavoro. È un diritto riconosciuto ai lavoratori dipendenti per assistere e prendersi cura dei figli.

quando puoi chiedere il congedo parentale

Cos’è il congedo parentale

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro riconosciuto ai genitori lavoratori dipendenti.
Serve a garantire la cura e l’assistenza del figlio nei primi anni di vita.
È regolato dal Decreto Legislativo n. 151/2001.
Può essere richiesto da madre e padre, anche in modo alternato.


Quando puoi chiedere il congedo parentale

Il congedo parentale può essere richiesto:

  • Dopo la fine del congedo di maternità o paternità obbligatoria
  • Dalla nascita del figlio
  • Entro i 12 anni di vita del bambino
  • Anche in caso di adozione o affidamento

Può essere fruito in modo continuativo o frazionato, a giorni o a mesi, secondo le modalità previste dal contratto di lavoro e dalla normativa vigente.


Come funziona

Il congedo parentale:

  • È un diritto individuale di ciascun genitore
  • Può essere richiesto anche contemporaneamente dall’altro genitore
  • Ha una durata complessiva massima di 10 mesi tra entrambi i genitori
  • Può arrivare a 11 mesi se il padre utilizza almeno 3 mesi

La domanda deve essere presentata all’INPS e comunicata al datore di lavoro con un preavviso, salvo urgenze.


Perché è importante

Il congedo parentale:

  • Favorisce la conciliazione tra lavoro e famiglia
  • Garantisce la presenza dei genitori nei primi anni di crescita
  • Riduce il rischio di abbandono del lavoro dopo la nascita
  • Promuove una maggiore condivisione delle responsabilità genitoriali

È uno strumento centrale nelle politiche di tutela della genitorialità.


Vantaggi e limiti

Vantaggi

  • Tutela del posto di lavoro
  • Copertura contributiva ai fini pensionistici
  • Possibilità di utilizzo flessibile

Limiti

  • Indennità economica non sempre pari allo stipendio pieno
  • Durata massima stabilita dalla legge
  • Necessità di rispettare procedure e preavvisi

Esempi concreti

  • Una madre può richiedere 3 mesi di congedo subito dopo la maternità obbligatoria.
  • Un padre può utilizzare 2 mesi quando il figlio ha 5 anni.
  • I genitori possono alternarsi nei primi 8 anni di vita del bambino.
  • In caso di adozione, il congedo è fruibile entro 12 anni dall’ingresso del minore in famiglia.

Errori comuni

  • Pensare che sia obbligatorio: è facoltativo.
  • Credere che sia retribuito al 100%: l’indennità è parziale.
  • Confonderlo con il congedo di maternità obbligatorio.
  • Non rispettare i termini di preavviso al datore di lavoro.

Domande frequenti

Si può chiedere il congedo parentale a ore?
Sì, se previsto dal contratto collettivo applicato.

Il congedo parentale è pagato?
Sì, ma con un’indennità percentuale della retribuzione, secondo i limiti di legge.

Si può usare dopo gli 8 anni del bambino?
Sì, fino ai 12 anni di età, con condizioni economiche diverse.

Vale anche per i lavoratori autonomi?
No, riguarda principalmente i lavoratori dipendenti, con regole diverse per altre categorie.

By Antonio Capobianco

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